La scuola è nostra! Miglioriamola insieme

Comitato genitori e insegnanti x la scuola pubblica – Padova e Provincia

La risposta del Comitato alle affermazioni della dr.ssa Palumbo relative alle richieste di “tempo pieno” per la provincia di Padova

Posted by comitatonogelmini su 25 aprile 2010

Ci hanno lasciati veramente perplessi le parole pronunciate venerdì scorso dalla dr.ssa Carmela Palumbo, responsabile dell’USR del Veneto.

In un’intervista rilasciata al Corriere Veneto si è così espressa: “Le 382 classi in più di tempo pieno richieste dalle scuole del Veneto rispetto all’anno scorso non corrispondono alla richiesta delle famiglie. L’aumento reale è di 85 cattedre, il rimanente 77% (297 cattedre) nasce da un escamotage adottato dai presidi per avere un budget maggiore a disposizione della propria scuola”.

Vorremmo, almeno per la provincia di Padova, dove le richieste sono per 197 classi a tempo pieno in più rispetto allo scorso anno scolastico, puntualizzare alcune cose:

  • Nella nostra provincia, fino allo scorso anno scolastico è stato massicciamente usato il cosiddetto “tempo lungo”, un modello orario ibrido compreso fra le 33 e le 38 ore di tempo scuola, ottenuto stiracchiando le compresenze in classe fino quasi a farle scomparire, per venire incontro alle esigenze di un maggiore tempo scuola richiesto dalle famiglie in un periodo in cui il Ministero aveva bloccato la possibilità di avere nuove classi a tempo pieno.
  • Con un lavoro capillare fatto di decine di riunioni serali sparse in tutto il territorio provinciale, il nostro Comitato ha fatto opera di controinformazione nei confronti delle proposte di cambiamento decise dall’attuale ministro Gelmini, facendo comprendere ai genitori non solo che il modello orario del maestro unico era improponibile in un contesto storico completamente modificato rispetto a cinquant’anni fa ed in una realtà complessa quale quella attuale, ma anche e soprattutto che era nella scuola del “tempo pieno” che si poteva trovare un modello vitale, pedagogicamente valido, basato su una didattica che garantisce tempi distesi di apprendimento, spazi per attività laboratoriali e ludiche, garanzie di accoglienza ed integrazione per tutte e tutti gli alunni.
  • Evidentemente il lavoro è stato svolto bene, visto che le nuove richieste per classi a tempo pieno erano aumentate di 517 unità e che, però, l’USP aveva potuto concederne solamente 195 in più. Come Comitato anche in quest’anno scolastico abbiamo tenuto riunioni finalizzate a convincere le famiglie che la scelta migliore da farsi era quella del tempo pieno.
  • Quindi riteniamo che le affermazioni della dr.ssa Palumbo non colgano esattamente la realtà del fenomeno: ci sono ancora molte delle scuole che avrebbero voluto partire con le classi a tempo pieno lo scorso anno scolastico che non hanno potuto farlo; a queste si aggiungono le richieste delle famiglie che iscrivono quest’anno i loro figli per la prima volta alla scuola primaria.
  • A noi risulta molto chiaro quale sia la realtà: il modello del maestro unico proposto dal ministro Gelmini è stato sonoramente bocciato dalle famiglie del nostro territorio (nemmeno una classe sta funzionando a 24 ore in tutta la provincia di Padova!!!) e la scelta consapevole che invece è stata fatta è quella di estendere il più possibile il modello del tempo pieno.
  • Rispediamo quindi al mittente le accuse di dati falsati ad hoc dai dirigenti scolastici “per avere un budget maggiore a disposizione della propria scuola” (come direbbe Totò: “Ma mi faccia il piacere….”). Riteniamo inoltre che le mancate erogazioni dei fondi previsti per il normale funzionamento alle scuole negli ultimi due anni scolastici, uniti alla pervicacia nel riproporre il modello del maestro unico anche per il prossimo anno (in tutta Italia meno del 3% delle famiglie lo ha scelto!!!) siano solamente i palesi atti di un governo che ha deciso di mandare completamente allo sfascio la scuola pubblica.
  • Ci permettiamo di aggiungere il nostro totale dissenso anche alla proposta formulata dal dott. Venturella dell’USP di Padova (“Il Comune potrebbe finanziare dei laboratori di teatro pomeridiani per tenere i bambini a scuola”): la nostra idea di scuola non è un parcheggio o un doposcuola come quello che veniva proposto 40 anni fa!!!
La Scuola è nostra: miglioriamola insieme!!!
La Scuola è nostra: difendiamola insieme!!! 
Comitato Genitori ed Insegnanti per la Scuola Pubblica di Padova
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