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Comitato genitori e insegnanti x la scuola pubblica – Padova e Provincia

Circolare dell’USR del Veneto sugli organici di fatto

Posted by comitatonogelmini su 20 luglio 2010

20 luglio 2010
La dr.ssa Palumbo, responsabile dell’USR del Veneto ha predisposto la circolare relativa alle operazioni di adeguamento degli organici di fatto per l’anno scolastico 2010/2011
 
 

Per capire la gravità della situazione vi forniamo alcuni stralci del testo, rimandandovi a fondo post per scaricarne la versione completa.

Di conseguenza non potranno  essere autorizzate classi in più (ovviamente nel caso in cui non siano presenti alunni disabili certificati) qualora non si superi il numero di alunni sottoindicato:

scuola primaria: limite massimo fissato da art. 10: 27 alunni , il cui 10% è pari a 2,7.; fino a 29 alunni (+2, quindi entro il 10%) si mantiene lo stesso numero di classi previste in organico di diritto.

scuola secondaria di primo grado : limite massimo fissato da art. 11: 28 alunni , il cui 10% è pari a 2,8; fino a 29 alunni (+2, quindi entro il 10%) si mantiene lo stesso numero di classi previste in organico di diritto. Nel caso di classe unica la stessa si mantiene tale se il numero di alunni non supera le 33 unità (10% di 30 =3)

scuola secondaria di secondo grado : limite massimo fissato da art. 16: 30 alunni , il cui 10% è pari a 3 .; fino a 33 alunni (+3, quindi entro il 10%) si mantiene lo stesso numero di classi previste in organico di diritto. Parimenti nel caso di classe unica (30 alunni) la stessa si mantiene tale se il numero di alunni non supera le 33 unità (10% di 30= 3) .

Scuola Primaria

Lingua inglese

Come già evidenziato nella nota di questa Direzione  con la quale sono state fornite indicazioni per la definizione dell’organico di diritto,   i docenti in possesso della certificazione per l’insegnamento della lingua inglese, insieme  a quelli in possesso degli altri requisiti per insegnare tale lingua,  sono obbligati,  ad insegnare detta  lingua nelle proprie classi.

Pieno utilizzo insegnanti : docenza in altre classi- attività alternative religione – assistenza mensa –altre attività previste dal P.O.F.  – Compensazione ore/posti tra Istituzioni scolastiche

Si richiamano integralmente le indicazioni fornite con la citata circolare relativa all’organico di diritto che, ad ogni buon fine si riportano.

Gli insegnanti che non svolgono nelle proprie classi l’intero orario d’obbligo (22 ore settimanali) per la presenza dell’insegnante specialista d’inglese o del docente esterno di religione, devono essere  impiegati, fino al raggiungimento del predetto orario d’obbligo, prioritariamente  in attività di docenza in altre classi dell’istituto,  successivamente nello svolgimento di attività alternative alla religione cattolica e nell’assistenza alla mensa  nelle classi con rientri pomeridiani e, infine, per  altre attività previste dal Piano dell’offerta formativa.

Dovrà comunque essere garantita la copertura delle ore relative alle attività alternative alla religione cattolica.

Al fine di  ottimizzare  le risorse,  i dirigenti scolastici  faranno il possibile per  organizzare l’orario di religione  delle varie classi in modo che le predette attività alternative riguardino gruppi consistenti di alunni anche di classi parallele , da mettere insieme durante tali attività alternative , evitando quindi la costituzione di  gruppi troppo esigui. 

Numero alunni per classe in relazione alla normativa  sulla sicurezza in caso di incendi (Decreto Ministero Interni 26 agosto 1992) –Sentenza TAR Veneto del 12.5.2010

Si ritiene utile comunicare  alle SS.LL. che il TAR del Veneto, con sentenza n. 1990 del 12.5.2010, che si allega in copia,  ha respinto il ricorso prodotto dal sindacato SNALS di Venezia relativo  alla presunta violazione  della normativa di prevenzione incendi nella formazione delle classi con più di 26 alunni.

Nel merito il predetto tribunale ha ribadito quanto fatto presente con precedente sentenza del 16 febbraio 2009 e cioè  che l’art. 5 del citato decreto 26.8.1992 non fissa un  numero inderogabile di alunni per classe  ma si limita ad individuare il parametro di 26 persone per aula quale base di calcolo per determinare il massimo affollamento ipotizzabile sui piani dell’edificio scolastico ai fini della conformazione delle vie d’esodo in caso d’incendio.

In sostanza , nello stesso piano, eventuali classi numerose  devono essere bilanciate con altre meno numerose al fine di garantire,attraverso un ordinato esodo, la sicurezza degli alunni e del personale

Si richiama in proposito  quanto  già precisato con precedente nota di questa Direzione prot. n. 2948 del 28.2.2008. “

E’ con profonda amarezza che segnaliamo come, ancora una volta, l’amministrazione periferica si stia facendo carico di una serie di operazioni di pura macelleria contabile (fate attenzione ai numeri per ogni ordine di scuola…) venendo incontro alla più becera razionalizzazione prevista dal MIUR nei confronti della scuola pubblica statale.
A settembre diventa sempre più urgente una risposta adeguata di tutte le realtà che si oppongono nei territori alla riforma Gelmini: senza più dividersi, ora o mai più…

Scarica il testo della Circolare adeguamento organico di fatto a.s. 2010/2011

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