La scuola è nostra! Miglioriamola insieme

Comitato genitori e insegnanti x la scuola pubblica – Padova e Provincia

Sciopero della fame: Russo ricoverato in ospedale, ma firma e si dimette

Posted by comitatonogelmini su 31 agosto 2010

di Alfio Patti
da La Tecnica della Scuola
31 agosto 2010

 

 

 
Dopo Pietro Di Grusa ora anche Giacomo Russo, due dei quattro precari che hanno messo in atto lo sciopero della fame contro i tagli della Gelmini, è stato ricoverato d’urgenza in ospedale. Russo, che insieme ad un’altra collega, Caterina Altamore, ha spostato il sit-in di protesta davanti a Montecitorio, è stato ricoverato al Santo Spirito di Roma.

Giacomo Russo, che già lo scorso anno aveva iniziato un’analoga protesta, ha avuto un mancamento e gli amici hanno subito chiamato il pronto soccorso del 118. Non mangia, insieme ad altri tre colleghi, da quindici giorni.

I medici lo hanno trovato disidratato e provato ma appena ripresosi per vie delle prime cure, Russo ha firmato per essere dimesso e ritornare fra i suoi colleghi: “ho firmato per essere dimesso e per tornare nuovamente in piazza: sto meglio e spero di resistere ancora per molti giorni“.

Russo, inoltre, tiene a precisare che il suo sciopero della fame non è soltanto per una per una ragione concreta, per la richiesta specifica del posto di lavoro, ma anche “per l’Italia, per il Diritto, per la Costituzione”.

In una nota, scritta insieme a Caterina Altamore, Giacomo Russo lamenta il fatto che il ministro Gelmini non abbia dato alcun cenno per dialogare con i manifestanti: “non una parola è stata rivolta dal Ministro alle nostre persone da quando abbiamo iniziato lo sciopero della fame. Inoltre, come una doccia fredda sono arrivate le affermazioni del deputato Stracquadanio che ci ha accusato di essere millantatori politicizzati”.

Amareggiato Russo ribadisce a quanti pensano che si tratti di una strumentalizzazione politica che “Noi lottiamo per una idea di scuola; la sua può essere diversa, ma vorremmo comunque che ce la esplicitasse, che ci raccontasse, che su di essa ci si possa confrontare. Vorremmo che ci spiegasse, e che ci convincesse, che togliendo otto miliardi alla scuola se ne può costruire una migliore; che ci argomentasse come una “riforma” tutta fondata su tagli di risorse e posti di lavoro, possa avere una valenza pedagogica”.

Le chiediamo solo questo Ministro – conclude Russo -, un confronto pubblico, perché ognuno possa esporre le proprie argomentazioni, senza paura delle ragioni dell’altro. Noi non temiamo un contraddittorio, e non amiamo i comunicati dove nessuno può obiettare. Se accetterà il confronto noi interromperemo immediatamente lo sciopero della fame.”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...