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Comitato genitori e insegnanti x la scuola pubblica – Padova e Provincia

Non esistono discriminazioni ragionevoli

Posted by comitatonogelmini su 27 gennaio 2012

da ReteScuole
17 gennaio 2012
Invitiamo tutti i Consigli di Circolo/Istituto a non definire nessun criterio di precedenza e a chiedere l’autorizzazione di tutte le classi a tempo pieno necessarie.

Nella Circolare Ministeriale n. 110 del 29 dicembre 2011 si legge:

Nella previsione di richieste di iscrizione in eccedenza, le scuole procedono alla definizione dei criteri di precedenza nella ammissione, mediante apposita delibera del consiglio di circolo/istituto, da rendere pubblica prima dell’acquisizione delle iscrizioni, con affissione all’albo e, ove possibile, con la pubblicazione sul sito web dell’istituzione scolastica.

Si rammenta, in proposito, che, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, i criteri di precedenza deliberati in ottemperanza delle norme vigenti, non sono soggetti ad autorizzazioni preventive. In ogni caso tali criteri debbono rispondere a principi di ragionevolezza quali ad esempio quello della viciniorietà della residenza dell’alunno alla scuola.

Le scuole hanno l’obbligo di acquisire al protocollo le domande presentate e di comunicare, per iscritto, agli interessati il mancato accoglimento delle stesse. La comunicazione di non accoglimento, debitamente motivata in relazione ai criteri di cui sopra, deve essere effettuata con ogni possibile urgenza per consentire l’opzione verso altra scuola..”

Se non si fissa il limite che determina l’eccedenza, non si può dire quando si eccede oppure no.

Vediamo cosa prevede il DPR n. 81/09 a proposito di iscrizioni al tempo pieno:

Nelle scuole nelle quali si svolgono anche attività di tempo pieno, il numero complessivo delle classi è determinato sulla base del totale degli alunni iscritti. Successivamente si procede alla definizione del numero delle classi a tempo pieno sulla base delle richieste delle famiglie. Qualora il numero delle domande di tempo pieno ecceda la ricettività di posti/alunno delle classi da formare, spetta ai consigli di istituto l’indicazione dei criteri di ammissione.”

La legge prevede che i criteri debbano essere stabiliti dai Consigli di Circolo/Istituto dopo le iscrizioni, e non prima come si legge nella circolare, e solo nel caso in cui il numero di classi a tempo pieno richieste sia superiore a quello delle classi autorizzate.

Il MIUR non intende autorizzare tutte le classi a tempo pieno richieste, vuole evitare contestazioni e scaricare prima possibile sui Consigli di Circolo/Istituto la responsabilità di rifiutare le richieste eccedenti.

La circolare cerca di imporre quel che la legge non impone.

A noi non piace la circolare, ma non piace neppure la legge.

Qualsiasi criterio adottato per gestire gli “esuberi” non può che essere discriminatorio e privo di “ragionevolezza”.

Per questo invitiamo tutti i Consigli di Circolo/Istituto a non definire nessun criterio di precedenza e a chiedere l’autorizzazione di tutte le classi a tempo pieno necessarie.

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